Il 96% dei genitori europei usa internet per risparmare tempo e denaro e per semplificarsi la vita: ma se le mamme sul web si informano, i papà si lasciano andare ad acquisti irrazionali

Il bimbo piccolo che non dorme, il cambio di stagione e tutti i vestiti da comprare perché i figli sono – già – cresciuti, l’iscrizione alla scuola primaria, la baby sitter da trovare, meglio calcio o nuoto? Queste solo alcuni dei piccoli problemi quotidiani che mamma e papà devono affrontare ogni giorno: la vita del genitore è ricca di tante gioie, ma molto intensa di impegni e scelte da compiere.

Con le agende piene di liste di cose da fare un grande aiuto, si sa, viene da internet.

Tra i motivi per cui mamme e papà ricorrono al web, la possibilità di risparmiare, la praticità dell’acquisto e la possibilità di informarsi e farsi consigliare da altri genitori.

Le mamme online riproducono le stesse abitudini che adottano offline: si confrontano con le amiche, sui blog e nei forum, come al parco o a scuola con le altre mamme; hanno piacere a guardare le vetrine e a scegliere accuratamente i prodotti.

I papà si lasciano andare a comportamenti più impulvisi e spontanei quando si tratta di comprare cose per i propri figli, per i quali non esitano a spendere.